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Dieta Ayurvedica
La dieta ayurvedica
prevede un minimo soggiorno di due
settimane. Il percorso inizia con un’attenta
osservazione dell’aspetto fisico e
comportamentale da parte del dietologo, ed
un colloquio informativo sulle vostre
abitudini di vita, ivi comprese le
situazioni di stress, ansia ed altri
eventuali problemi.
Questo primo passo è
fondamentale per individuare il vostro tipo
costituzionale, o “Dosha” dominante. Il cibo
ha una rilevanza fondamentale nella vita
dell’individuo: l’assunzione degli alimenti
rappresenta un rituale da compiere con
consapevolezza e consente di introdurre nel
corpo energie provenienti dall’esterno,
garantendo così la completa armonia tra uomo
e natura.
Nell’ottica
dell’Ayurveda:
• il peso ottimale di
una persona è determinabile solo con uno
stretto riferimento alla sua costituzione
originaria;
• il sovrappeso è
determinato dalla formazione dei cosiddetti
“ama”, materiali di rifiuto che, terminato
il processo digestivo, non vengono ben
assimilati dall’organismo;
• l’accumulo di queste
scorie nei tessuti tende a diventare grasso
di deposito che, aumentando eccessivamente,
crea il sovrappeso;
• la persona in forte
sovrappeso è molto spesso di tipo
costituzionale “Kapha” e tende ad assimilare
più di quanto non riesca ad eliminare;
• la dieta alimentare è
importante e va seguita in base alla propria
costituzione; è comunque importante
considerare che per l’Ayurveda l’obiettivo
della dieta non è il dimagrimento, bensì
consiste nell’ottimizzare l’equilibrio
energetico del proprio organismo e I Dosha.
Di conseguenza anche il peso si equilibra.
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